Crea sito

CHI SIAMO

Siamo persone come te che si alzano ogni mattina per lavorare, studiare o cercare un impiego. Donne e uomini stanchi di un sistema in cui gli interessi economici di pochi sono anteposti alla dignità e al benessere collettivo.

Siamo quelle persone che ritengono che la consapevolezza e l'azione non violenta del 99% della popolazione possa determinare una rivoluzione planetaria - una rivoluzione dei costumi e delle forme di governo che sia rispettosa delle persone, delle comunità e del pianeta - per uscire dalla dittatura del capitalismo globale.

Se lo credi possibile anche tu, sostieni il movimento nelle sue forme di lotta, partecipa alle assemblee, alle commissioni e ai gruppi di lavoro. Se hai modo, accampati con noi.

L'INIZIO

L'Accampata di Roma è nata dall'esigenza di quelle persone che il 15 Ottobre si sono rifiutate di farsi rubare quella manifestazione, dai poteri che l'hanno voluta boicottare. Persone di ogni età, provenienza geografica e ideologica, accomunati dall'interesse che quella giornata non doveva essere alla mercé dei politicanti e dei mass-media che non ci rappresentano e non possono rappresentarci! Sabato sera, per le strade di Roma si è diffusa la voce che qualcuno aveva intenzione di resistere in strada, di portare avanti lo spirito e la voglia di democrazia nate dal basso e che si sono diffuse negli ultimi mesi. Dopo la manifestazione, uno sparuto gruppo di persone si è accampato in piazza Santa Croce in Gerusalemme e da allora, giorno dopo giorno, ora dopo ora, ha iniziato a crescere di numero in modo costante. Ad oggi ci ritroviamo accampati in 70 persone che, spontaneamente e senza un direttivo, hanno costruito coperture per la pioggia, una cucina attrezzata, una raccolta differenziata. Le persone che stanno vivendo qui, mosse dall'interesse di condividere e collaborare, stanno tenendo pulita questa piazza, portano materiali per costruire luoghi asciutti e riparati, proponendo nuovi metodi di autogestione e sostenibilita'. Per esempio, prediligiamo usare le donazioni fin qui raccolte acquistando dai piccoli produttori e dalle piccole attività commerciali e boicottando i supermercati e i centri commerciali. Alcune commissioni stanno progettando costruzioni con materiali di riciclo come filtri per l'acqua e generatori eolici di corrente. Da qualche giorno, inoltre, e' stato creato un orto urbano.