SABATO 26 NOVEMBRE 2011
ACCAMPATA ROMA ADERISCE E PARTECIPA
ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER L’ACQUA,
I BENI COMUNI E LA DEMOCRAZIA
[www.acquabenecomune.org]
ore 12:00
Piazza della Repubblica
“Riprendiamoci i beni comuni!”
Seminario di controeconomia con il monetarista
Domenico De Simone
ore 14:00
Piazza della Repubblica
partenza del corteo
con azioni e performance creative
DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011
ore 12:00-14:00
Laboratorio di non violenza
lettura introduttiva al pensiero di Danilo Dolci
con la scrittrice Carola Susani
ore 14:00
Pranzo sociale
[PiattoMuniti... ogni prelibatezza è ben accetta]
ore 14:30
Assemblea Popolare Tematica
con i promotori di www.acquabenecomune.org
SABATO 19 NOVEMBRE 2011
ore 12.00:
Manutenzione Orto Errante
[Con gli Orti e i Giardini Condivisi Romani]
Laboratorio di Permacoltura
[Con Saviana Parodi]
ore 13.00:
Pranzo sociale
[PiattoMuniti... ogni prelibatezza è ben accetta]
ore 14.00:
Asso di Monnezza
[Ulderico Pesce, Teatro]
ore 15.00:
Assemblea con la Rete Rifiuti Zero
[Alternative al ciclo industriale
cassonetto - discarica - inceneritore]
ore 16.30:
Incontro Commissione Etica
[Etica e Trasformazione Sociale]
ore 17.00:
Incontro Commissione Persone Speciali
[Disabilità e Rivoluzione]
a seguire: Proiezioni, Musica e Festa
DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011
ore 12.00:
Capoeira sui prati di Caracalla, Giocoleria
e Giochi coi bimbi
ore 13.00:
Pranzo sociale
[PiattoMuniti... ogni prelibatezza è ben accetta]
ore 15.00:
Assemblea Popolare
APPELLO ALLA “AZIONE POPOLARE *
Di fronte alla perdita di sovranità popolare, sempre più ostaggio di organismi finanziari internazionali, chiamiamo tutte le assemblee popolari, i comitati cittadini, le associazioni e i singoli a costruire insieme un’azione di resistenza non violenta,
in difesa dei beni comuni e dei diritti di tutte le persone
partecipando all’Accampata
- anche solo per qualche giorno -
laboratorio aperto di convivenza sostenibile e solidale
partecipando all’Assemplea Popolare
la domenica pomeriggio, alle ore 15.00
partecipando ai Gruppi d’Azione e di Lavoro
per dar vita a quell’intelligenza collettiva,
necessaria per una vera R-Evoluzione planetaria
Siamo nella Valle delle Camene, di fronte alla FAO
(Terme di Caracalla - M Circo Massimo, Linea B)
*
Esercitare l’Azione Popolare vuol dire essere consapevoli del “diritto di resistenza”, che secondo Giuseppe Dossetti doveva entrare nella Costituzione (intervento alla Costituente, 21 Novembre 1946). Le parole di quell’articolo mancato vanno rilette e meditate come un alto ed efficace manifesto della dignità del cittadino davanti al degrado delle istituzioni: “la resistenza individuale e collettiva agli atti dei poteri pubblici che violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla presente Costituzione è diritto e dovere di ogni cittadino”. Azione popolare è dunque anche diritto e dovere di resistenza collettiva al degrado delle città e delle campagne.
(SALVATORE SETTIS, Paesaggio Costituzione Cemento).
ROMA 16-11-2011
il movimento
15.O
in occasione dei primi 30 giorni di accampata a Roma,
le tende, l’Assemblea di Roma e tutti i gruppi di lavoro
si sono trasferiti da Santa Croce in Gerusalemme,
alla “Valle delle Camene”
(Terme di Caracalla, M Circo Massimo)
Invitiamo tutte le assemblee popolari, i comitati, le associazioni e i singoli cittadini a dare avvio, insieme,
alla “Uni Diversità-Roma”
un mondo di mondi, luogo di incontro, scambio, elaborazione e messa in Comune di pratiche, idee, proposte per la costruzione di un “mondo nuovo” solidale e sostenibile
fondato sul rispetto di tutte le persone,
la difesa dei beni comuni e della sovranità popolare.
Partecipate alla Prima Assemblea Generale a Caracalla
Mercoledì 16 Novembre,
ore 17:00
e festeggia insieme a noi il primo mese dell'Accampata
portando musica, arte ed allegria,
senza dimenticare qualche leccornia!
APPELLO PER TUTTI COLORO CHE HANNO TENUTO COME SOUVENIR I BOSSOLI DEI LACRIMOGENI SPARATI IL 15 OTTOBRE
I bossoli del gas Cs usati sabato, anche se oramai inattivi, continuano a mantenere una pericolosissima tossicità di fondo per un lunghissimo periodo. Questi gas, proibiti in guerra dalla convenzione di Ginevra, causano danni a breve e lungo termine. Conservarli vuol dire continuare a rimanere esposti in modo permanente a questi agenti chimici - che sono anche decine di volte più tossici per cani e gatti.
PER FAVORE AIUTATECI A DIFFONDERE QUESTA INFORMAZIONE


